Ma quanti chilometri fai al giorno? Che velocità? Ma per dormire come fai?Queste sono le domande noiosissime che i ciclo-viaggiatori devono rispondere quasi ogni giorno.
Di seguito le risposte a tutti i vostri dubbi. O quasi.

Quanti chilometri fai al giorno?

E se io vi chiedessi ‘quante volte andate in bagno’? Mi sapreste rispondere?
Ci son tante variabili da considerare…

Dipende se si è nel deserto o nelle montagne. Nel primo caso si può pedalare dalle sei del mattino fino alle sei di sera, con qualche sosta per mangiare e fare i bisogni, e percorrere così più di 200 km.
Altre giornate si passa da 100 a 1000 metri sopra il livello del mare nel giro di poche ore. Poche ore che sembrano un’eternità, visto che questa differenza di elevazione altro non vuol dire che trovarsi nel bel mezzo di una scalata epica. Di quelle che a fine giornata ti lasciano i polpacci scalpitanti.
E quando guardi il contachilometri spesso ci trovi un numero inferiore a 50.

Se proprio volete un numero…diciamo una media di 90/100 km al giorno. Contenti?

La velocità media?

Stesso discorso del deserto e delle montagne. Quando a fine giornata hai i polpacci scalpitanti il contachilometri segnerà al massimo una quindicina di chilometri orari. Il giorno dopo, invece, quando canti con i capelli al vento mentre percorri la discesa, riesci ad avere una media di 24-25 km/h.

Se si è nel deserto, invece, si rimane a una media di 20-22 km/h.

Per dormire come fai?

Tenda monoposto. O al massimo per due persone. Non si sa mai. Ovviamente deve essere una tenda piccola e leggera.
Questa è la nostra casa. Anche se dovessimo avere la possibilità di dormire in un albergo, noi preferiamo, la maggior parte delle volte, dormire nella nostra cara e amata tenda.
Mezz’ora prima del tramonto iniziamo a perlustrare ciò che ci sta intorno. Ogni posto in piano, lontano dal traffico, dove non ci siano troppi alberi (ho imparato che campeggiare sotto un albero non è una buona idea…) e che non sia proprietà privata, è un posto perfetto!

Non hai paura che qualcuno venga ad ammazzarti o che qualche animale ti assalga?
Tutte le persone che si sono avvicinate alla tenda fino adesso non avevano armi in mano ma cibo. Gli animali non mi hanno mai assalito. Al massimo qualche ragno e qualche insetto, un cinghiale che russa lì affianco, uccelli che defecano sulla tenda, animali vari che fanno pipì e popò proprio davanti alla tenda (è un problema quando di notte esci scalzo a fare la pipì) ect…

Se siamo in città ci colleghiamo su Booking.com e prenotiamo il primo della lista (quello più economico) oppure ci affidiamo a Warmshower e Couchsurfing! In questo modo oltre che un letto abbiamo pure compagnia e una cena inclusa.

Il materiale per un campeggio perfetto è:

  • tenda, facile da trasportare (piccola e leggera), resistente e anti-pioggia. Ci sono tante marche, io ho una Ferrino, ma se andate da Decathlon riuscirete a spendere qualche euro in meno per una qualità più o meno simile.

  • Un buon sacco a pelo (che tenga caldo fino a -5 gradi) e un sacco-lenzuolo, di cotone o ancora meglio di seta, per le temperature più miti.
    Per le temperature più estreme non dimenticate una coperta isotermica (quelle per le emergenze) da mettere sotto il materasso, vi farà dormire sogni tranquilli!
    Le due aziende che producono i materassi migliori per questo tipo di esigenze sono Exped e Therm-a-rest. Materassi stracomodi, straleggeri, stratrasportabili e stracari, ovviamente.

  • Un cuscino gonfiabile. Quelli super cheap vanno bene, io il mio lo uso da tempo e mi trovo benissimo.

Tutto qui.

Del cibo e di tante altri argomenti ve ne parlerò in un altro post!

Per informazioni più dettagliate e tecniche su tutto il materiale da campeggio, esiste una Bibbia online chiamata www.bicitalia.it, che si occupa (anche) di questo ormai da anni. Ci sono anche altri siti in inglese, ma perché complicarsi la vita? Stay local.